Capitolo III: Ira [Parte 1]

Il primo respiro della giornata.
L’aria frizzante punse le narici dei due arrivando fino ai loro pensieri. È incredibile quanto possa cambiare un respiro. Non è il respiro in sé, è il soffio del mondo esterno che sfiora il nostro mondo. Il mondo è dei camaleonti, di chi riesce ad adattare il proprio mondo a quello che incontra con gli occhi appena uscito di casa. Tristemente, quei due erano tutto meno che malleabili.
-Ora che siamo in macchina, puoi dirmi perché mi hai trascinato qua fuori?-
-Dobbiamo risolvere un’altra faccenda, Oscar.-
-…-
-Pensi di riuscirci?
-Dovrei fartela io quella domanda. Ti sei ripreso? Hai combinato un inferno l’ultima volta, anzi, penso proprio che tu debba farti una cura di antidepressivi e non voglio avere a che fare con colleghi squinternati in un campo del genere.-
-Vedi di fare poco il simpatico. Ho sbagliato e lo accetto, punto.-
-No, non hai sbagliato. Hai ucciso un bambino. Se fossimo nella bibbia ora come minimo ti avrebbero sotterrato di sassi.-
-Sai meglio di me che è stato un errore.-
-Un errore è lasciare il gas acceso sotto al pranzo, u-un errore è pisciare fuori dal cesso. Un fottuto error-
-Va bene, va bene capisco, non continuare per favore…-
Forse s’era spinto un po’ oltre il limite Oscar stavolta. Vaughn aveva un respiro pesantissimo mentre l’episodio si srotolava nella sua mente; il sangue di una vita incompiuta, l’odore di morto.
-Scusami Vaughn, è che veramente voglio chiarire ‘sta storia. Non voglio avere casini perché già ne abbiamo passati troppi. Sai che dopo ho dovuto fare il cameriere mentre aspettavo che si calmassero le acque??? Pure per me è stato traumatica la cosa, ecco.-
-Heh…non ti preoccupare. Lo sai che non è facile no? Beh ho sbagliato, ho fatto un errore pazzesco e sto cercando di gestire la rabbia e questi mesi di lontananza da questo lavoro credo mi abbia fatto bene. L’aria fresca, le persone vicino mi hanno fatto bene. Ora arrivano ordini dall’alto e non posso cullarmi come ho fatto fino ad ora.-
-Non ci pensare. Non possiamo permetterci di fare sessioni di psicologia. Che dobbiamo combinare?-
-Dovremmo persuadere uno gentiluomo a ripagare dei debiti.-
-Persuaderlo con una pallottola in testa?-
-Beh, è tutto più facile così no?-

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